Di Orio, rettore Univaq, contro l’abolizione del valore legale della laurea
Lettera di Ferdinando di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila, contro l’abolizione del valore legale della laurea.
Lettera di Ferdinando di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila, contro l’abolizione del valore legale della laurea.

Magnifico Rettore,
la Sua lettera conferma, la Sua onestà intellettuale e l’appartenenza al popolo Italiano che vuole l’Unversità, un patrimonio pubblico da non cancellare.
Il tentativo di privatizzare: IL SAPERE-LA CONOSCENZA-IL DIRITTO ALLO STUDIO, è mascherato, dal potere economico, con l’abolizione del titolo di studio.
Mi auguro, che tutti i Rettori delle Università italiane, seguano il Suo esempio, scrivendo al Capo dello Stato, Presidente Napolitano, una nota, come la Sua, per allontanare dalla mente degli SCIOCCHI, questa tragedia.
un saluto da un compagno che crede fermamente: ISTRUZIONE- SANITA’- LAVORO, pubblico. Ciccio Di Pietro
Magnifico Rettore,
nella discussione che si sta sviluppando il Suo intervento, così pacato e misurato nei toni e così fermo nella difesa delle ragioni del diritto (della Costituzione, vorrei dire in primo luogo) ha un grande peso. Come tutte le parole di ragione e di giustizia, sono certo che rimarrà e farà testo.
Un ringraziamento e un saluto
Raffaele Caldarelli (Università della Tuscia – Viterbo)